Appendice  A

Procedure di  prova

(Tratto da:CEI EN 100015/1)

 

Le seguenti procedure di  prova sono presentate a scopo informativo. Le prescrizioni di  prova della presente Norma possono utilizzare le prove appropriate elencate o le alterative corrispondenti.

 

A1  Resistività superficiale e resistenza verso massa

 

A 1.1 Apparecchi in generale

Per la maggior parte delle misure e richiesto un mezzo per misurare la resistenza in ohm su un campo da 1 x 10 3 a 1 x 109

o in alcune applicazioni 1 x 1012 ad un valore nominale di  500 V in c.c. o per alcune applicazioni di  resistenza inferiore di     5 V in c.c. insieme a sonde o elettrodi  appropriati, vedere A 1.2.2 e A 1.3.2.

 

A 1.2 Resistività superficiale

 

A 1.2.1 Generalità

Quando le prescrizioni di  resistività superficiale sono specificate. le misure della resistività superficiale devono essere effettuate utilizzando uno dei seguenti metodi  ove appropriato:

a)       ISO 2878;

b)       IEC 93;

c)       il metodo descritto in A 1.2.

Sono richieste procedure speciali per la misura della resistività superficiale delle pavimentazioni e dei sacchetti. Alcuni materiali, in particolare molti con resistività superficiale o di  volume elevata nel campo dissipativo elettrostatico, non sono in grado di  mantenere una resistività costante a tensioni diverse, umidità  relative, durata di  vita a lungo termine e altre condizioni. Quando ciò si può applicare, i materiali possono in aggiunta essere acquistati con caratteristiche di  decadimento: una tensione di  carica di  1000 volt che decade a non oltre 50 volt in meno di  due secondi , vedere A 2. In tutti i casi in cui il materiale ha una resistività superficiale > 1 x 1010 ohm/cmq o una resistività di  volume di  > 1 x 10 9 ohm x cm, questa caratteristica di  decadimento della carica è obbligatoria.

 

A 1.2.2 Sonda (”probe”)

 

La sonda da utilizzare è costituita da due elettrodi  di  metallo non corrosivo fatto di , per esempio, ottone placcato oro o acciaio inossidabile, vedere la Nota 1.

 Gli elettrodi  devono essere di  uguale lunghezza e devono essere attaccati ad una faccia di  una piastra isolante rigida.

 Gli assi lunghi degli elettrodi devono essere paralleli alla faccia e tra di  loro.

La distanza tra i loro assi lunghi deve essere uguale alla loro lunghezza individuale. Ciascun elettrodo deve avere una larghezza di (5 ~ 1) mm e trovarsi ad un minimo di 5 mm dalla piastra. Nello scegliere la lunghezza, si deve tener conto dell’area più piccola da misurare, vedere la Nota 2.

I conduttori flessibili devono essere collegati agli elettrodi  ed avere le loro estremità libere terminate in modo appropriato per la connessione ad un misuratore. Quando la sonda è su una piastra, non deve essere in grado di  essere spinta in diagonale alla piastra.

Un peso deve essere attaccato alla sommità della sonda, di  dimensione sufficiente ad aumentare la massa della sonda ed il peso combinati a (2,5+ 0,5) kg.

Note 1 – L’alluminio non è un materiale adatto. 2 – Una lunghezza di  65 mm è adatta per la maggior parte delle applicazioni  

Nota 2-Su alcuni materiali non è disponibile una superficie totalmente piatta.In questo caso un materiale conduttivo elastico può essere usato sotto ciascun elettrodo per assicurare un buon contatto elettrico su tutta l’area sell’elettrodo.

 

 

A 1.2.3 Procedura di misura

 

Marcare i punti da misurare nei limiti, vedere la Nota 1 qui di seguito. Porre la sonda sulla superficie del primo punto con I’elettrodo della sonda parallelo al bordo lungo della superficie e prendere la lettura della resistenza.

 Se la lettura fluttua, allora si deve considerare il valore di resistenza più basso su un periodo di 15 s.

 Ruotare la sonda di 90’ e rilevare una seconda lettura. Ripetere la procedura per tutte le aree. Le letture in entrambi i piani devono essere comprese entro i valori specificati.

Note: 1 – Il numero e la spaziatura dei punti considerati deve essere tale da fornire un livello di sicurezza nell’area. Per le superfici di lavoro tra 2 e 4 punti per, metro quadrato per le pavimentazioni entro 1 m dalla superficie di lavoro 1 punto per metro quadrato. e per le altre aree di pavimentazione 1 punto tra ogni 2 e 4 metri guadrati sono normalmente su5cienti. II materiale delle sedie e dei camici deve avere punti scelti appropriati al prodotto.

 2 – Su alcuni materiali non  è disponibile una superficie totalmente piatta. In questo caso, ùn materiale conduttivo elastico può essere usato sotto a ciascun elettrodo per assicurare un buon contatto elettrico su tutta I’area dell’elettrodo.

 

A 1.3 Resistenza verso massa

 

A 1.3.1 Generalità

Nota – In alcune condizioni. questa misura può essere effettuata in di parti: dal punto alla EGP e dall’EGP al morsetto di terra, vedere la Fig. 7. In questo caso, le misure individuali devono essere conformi alle cifre indicate nella Tab. 1.

 

A 1.3.2 Sonda (”probe”)

 

La sonda da usare deve essere composta da un elettrodo di metallo non corrosivo fatto di, per es., ottone placcato oro o acciaio inossidabile, con una superficie di base morbida di 75 mm di diametro, vedere la Nota. La massa della sonda deve essere (2,5 ’ 0,5) kg L’elettrodo deve essere collegato da conduttori flessibili ad un terminale che deve essere adatto alla connessione ad un misuratore.

 

Nota – L’alluminio non è un materiale adatto.

 

A 1.3.3 Procedura di misura

Misurare la resistenza nei punti specificati in A 1.2.3, Nota 1. Se il valore fluttua, allora si deve considerare il valore più basso su un periodo di 15 s.

 

A 1.3.4 Procedura di misura per bracciali/cavi e calzature

 

Misurare la distanza tra la mano dell’operatore e la terra usando un’apparecchiatura adatta. L’apparecchiatura deve essere etichettata con I’indicazione della sua funzione ed avere un’indicazione audio e/o visiva del valore di resistenza ottenuto. I valori di accettazione della resistenza sono indicati nella tabella qui di seguito riportata.

 

Tipo

Bracciale/cavo

Calzatura ESD

 

 

Autonomo o continuo

Nota 2

Tipo di piastra

Nota 2, 3

Tipo di suolo

 Nota 2, 4

Dalla mano a:

estremità del cavo o

a dell’impianto di terra per

ESD

Piastra

impianto di terra per ESD

 

>7,5 x10  5  ohm

Nota 1

<3,5 x10  7 ohm

> 0 Ohm

 

<3,5 x10  7 ohm

>7,5 x10  5  ohm

Nota 1

<3,5 x10  7 ohm

 

 

Note:

1- Quando sono previsti conduttori esposti. alimentati superiori a 250 V in c.a. (500 V in c.c.) (4.1.2). deve essere inclusa una resistenza supplementare di 7.5 x 10 5 ohm per ciascun valore aggiuntivo di 250 V in c.a. (500 V in c.c.). I valori massimi di resistenza sono invariati.

2 – Una piastra adattata per la mano di metallo non corrosivo adatto (non alluminio) o altro materiale con una resistenza inferiore a 1x 104 ohm deve essere toccata per completare il circuito e dare una lettura quando il bracciale/cavo o calzatura conduttiva viene indossato.

 3– Una piastra adattata per il piede di metallo non corrosivo adatto (non alluminio) o altro materiale con una resistenza inferiore a 1 x 104 ohm, della dimensione minima di 300 x 300 mm, deve far parte dell’apparecchiatura. L’utilizzatore deve stare in piedi con entrambi i piedi sulla piastra.

4 – Gli apparecchi per le calzature ESD del tipo da suolo devono essere usati solo quando la resistenza della pavimentazione verso terra è < 1 x 10 7 ohm.

5- II segnale visivo  e/o audio deve indicare conformità all’indicazione del valore specificato.

 

A 2.

 

Tempo di decadimento (”charge decay”)

 

Quando un tempo di decadimento è specificato, se non diversamente indicato, esso deve avere caratteristiche di decadimento da 1000 a 50 V in un tempo massimo di due secondi.

 

Nota – Questa procedura deve esse;e usata solo per valutare i materiali dissipativi elettrostatici. Questi non comprendono i materiali conduttivi elettrostatici o i materiali che sono laminati. placcati o metallizzati con materiali conduttivi o alcuni strati conduttivi.

 

A 3.

Misura delle proprietà antistatiche

 

A 3.1 Procedura di misura per i materiali da imballo generale

Un apparecchio adatto è mostrato nella Fig. A.1. Porre un imballo plastico incapsulato per dispositivi a 14 piedini dual-in-line” (o un componente simile alla protezione richiesta) in un sistema di fissaggio conduttivo montato sul braccio a bilanciere attaccato alla base dell’apparecchio. II componente deve essere tenuto con I’orientamento invertito ed il fissaggio deve fare contatto solo con la porzione non conduttiva dell’imballo.

Fissare il materiale di prova nel carrello messo a massa. Applicare una forza in giù costante di (0,25 +/ - 0,01) N sul sistema di fissaggio. Muovere il carrello avanti e indietro per una distanza di 100 mm ad una cadenza di (100 + 5) cicli al minuto per 20 cicli. Lasciare cadere il componente in gabbia di Faraday e registrare la sua carica generata. Neutralizzare il materiale in prova con aria ionizzata per ridurre la sua carica residua  a < [0,01] nanocoulomb.

Sostituire il componente del fissaggio
Ripetere la prova 10 volte.

 

Nota –La carica deve essere espressa in nanocoloumb/cmq e questo risultato può essere utilizzato per calcolare il valore massimo ammissibile con riferimento alla tensione di soglia del componente da proteggere

 

Per maggiori informazioni vedi il sito della CEI

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